Mercoledì, Maggio 19, 2010

Non tutto è perduto.

Archiviato in: odio — Gabrio @ 14:44


Niente può farmi desistere dal farmi apprezzare quei bei fiori blu del cazzo che si trovano dietro di me

 

 

 

 

 

Giovedì, Maggio 13, 2010

il Maliño

Archiviato in: odio — Gabrio @ 13:14
Mi sale.
Non ci posso far nulla.
A volte sto sereno, amen-amente inerte e vivo la mia vita in tutta tranquillità ma appena una qualsiasi cosa stupida si avvicina mi sale il "Maligno".
Ascende dalle viscere più profonde.
È come un velenosa aracnide che si erge dal basso, scala l’interno dell’addome, colora il petto e penetra nella mia lingua. In attesa di esplodere osserva con occhi di brasa la situazione cingendosi con la coda alla colonna dorsale, insinuando il da farsi. Consiglia l’incazzatura, predilige l’aggressione. Non sempre riesco a domarlo, si autoinvita come un ospite scomodo perché è tagliente, rovinosa e repentina senza contare che crea sconquasso accompagnata da confusione.
Ho pensato anche di cucirla ’sta bocca per evitare di vomitare fiele ma sono sicuro che imparerei il linguaggio dei sordomuti tramutandolo in un codice d’infami gesti e osceni Kata offensivi. Il problema è il Maligno non la lingua.. ella è solo l’ambasciatrice di più furiere mosse.
Se mi sale il Maligno è un casino.
Ultimamente mi sale spesso.
Troppo spesso.
Sarà per questo che risulto più simpatico e amorevole a chi si avvicina.. scappano tutti come topi di merdosa fogna, zanzare traditrici.
Scappate piccoli bastardelli, scappateeEEEEE CAZZO!
Maladetta cretinaggine.
Maledetta ignoranza.
Maldetta stupidità.
Maldetta superbia.
Maledetta rabbia.
No, quella mi serve.

Giovedì, Aprile 29, 2010

°°ooOOoo°°

Archiviato in: odio — Gabrio @ 14:58

Quando mi guardo intorno vedo dormienti. Sarò presuntuoso.
Vedo delle cose incredibili: da persone che si parlano senza dire nulla a coppie che convivono senza conoscersi a lembi di vita vissuta col freno a mano tirato. La gente cammina per strada si ferma e guarda vetrine poi torna alla propria meta. Dove cazzo vanno? Non vedono che dormono tutti? Come si fa a guardare una vetrina e a dormire?
A volte osservo le bocche di due individui che si parlano magari sono miei amici e mi concentro su quelle bocche convulsive, rincorrono una parola dopo l’altra. L’inganno è che anche chi dorme sembra sveglio, chi parla potrebbe apparire desto ma non è affatto così.
Esistono vari tipi di sonno. Alcuni sono letali. Come l’ignoranza ad esempio.
Anche la stupidità è mortale. Come la noia.
Talvolta parlo con qualcuno e se dice banalità mi rendo conto che una parte di me si gira a guardarmi e mi sussurra continuamente - cosa parli a fare non lo vedi che dorme? - come un bimbo che fa una bizza, ogni volta aumenta il volume fino ad urlare e quindi mi rassegno. Mica si accorgono gli altri di questo, nemmeno lo sospettano anzi. Basta fare facce ora interessate ora perplesse e loro muoveranno quei buchi convulsi per rivomitare altre parole.. altre stronzate..
A volte ho provato a tirare giù qualcuno e a trascinarlo dove non c’è via di scampo ma sempre la risposta che ne sorte è - sei troppo severo, mi fai paura. Allora vai a fanculo, contuna a dormire. Però lo dico piano sennò appaio superbo - Ritorna nel tuo stagnetto di tiepida merda, scivolaci dentro e saluta con la manino.. ciao ciao.
Fumare. Bere fino a piegarsi. Tutto sonno arretrato.
Anche scriverlo qui non ha senso se ci penso.
Oddio come lo odio questo dormire.

Lunedì, Marzo 22, 2010

Liscio come una fottuta pietra

Archiviato in: odio — Gabrio @ 14:07
Alcune persone sono vecchi pozzi d’acqua esauriti.. buche profondissime, non hanno un senso compiuto infatti è perfettamente inutile riversarci qualsiasi cosa dentro tanto restano aridi. Talvolta appaiono come ruscelletti d’inchiostro nero altre succhiano energia per il gusto di parassitarla, astenendosi dal respirare.
 
Non vedono al di la del loro naso, si chiedono di continuo il motivo delle loro disgrazie ma sono loro stessi le disgrazie dalle quali cercano di fuggire.
 
Si sentono volentieri tristi e soli ed è per questo che vanno lasciati perdere come gli eroinomani che si spengono lentamente. Questi acari umani entrano spesso e volentieri in un vortice centripeto e vorrebbero trascinartici: anoressiche, disperati cosmici, cerebrolesi, presuntuosi, stupidi, illusi, stupidi illusi.
 
Con ’sti morti l’unica difesa è diventare una pietra liscia e insormontabile, non permettergli di aggrapparsi. Lasciarli cadere giù, nel buco del culo della vita.

Martedì, Febbraio 16, 2010

SUV..via

Archiviato in: odio — Gabrio @ 9:18

 

 

 

 

Io non sopporto le donne dentro i suv: sono sempre piccole di statura, ben pettinate, hanno vestiti medioeleganti e sono logorroiche o prepotenti. Guidare un vascello di due tonnellate dev’essere per queste Cleopatre del ventesimosecolo il surrogato di una qualche forma di potere sugli altri (esattamente come per gli uomini). Magari abitano in città in un quartiere residenziale o magari hanno una casa in campagna con una strada di 5 metri non asfaltata (quindi c’è necessità della jeep) ma fatto sta che ste oche rompono i coglioni a tutti nei parcheggi, nelle code, quando piove, ovunque…que..que..que qua qua qua
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