Venerdì, Dicembre 22, 2006

Ci siete?

Archiviato in: O.BLO'G — Gabrio @ 15:41

Cari
    come chiudere questa sessione annuale se non con dei precisi complimenti a me stesso? Vi ho sopportato, colpito, denigrato, virtualmente sodomizzato ma sempre senza provocare lacerazioni interne. Al cuore intendo. Ho tentato più volte di riflettere tra me&me e sovente mi sono sorriso come una multa a fine mese o come una spinta su uno scaleo o come una drosera rotundifolia con la sua mosca. Mi rendo conto che spesso non mi sono capito e forse devo proprio a ennegramma delle scuse: ho preteso troppo quando cercavo amici reali o contatti sinceri in fondo io non esisto. Questo mondo è irreale infatti queste parole non esistono perché voi non esistete.. Mi sento come un fiocco di neve in una valle antartica. Mi fa freddo.
Che dire di voi? Potrei scusarmi per la mia poca partecipazione ai vostri blog, si vede che il delirio di onnipotenza mi rende pigro e poco socievole ma ho due attenuanti potentissime: mi fa fatica e sono pazzo. Inizialmente ho pensato di postare scritte sbrilluccicose, ddl sorridenti, poesie mediocri e testi di canzoni ma sono stanco, so che passerete VOI in molti quindi colgo l’occasione di augurare a tutti la più bella cosa del mondo: volevo cancellarmi ma resterò.
Siete contenti?
No?
Allora suicidatevi stronzoni!!
Inizialmente la mia domanda è “A che scopo restare?” e la mia risposta è “in fondo a destra subito dopo il benzinaio” segno tangibile che tra il mio cervello e il mio ego c’è ormai una distanza siderale.

Tanto Vi dovevo


ennegramma


Martedì, Dicembre 19, 2006

Caro Dio

Archiviato in: Dio & Co. — Gabrio @ 12:49

se credi di domarmi ti sbagli ancora una volta! Mi metti alla prova facendomi rotolare nei caotici dolori della vita, mi getti sabbia negl’occhi e curi le mie ferite con l’aceto ma ti ricordo che io non mi piego. Forse le tue punizioni me le cerco, sono sincero ma tu devi proprio provare un sottile piacere nel colpirmi vero? Volevo solo dirti che le calamità, gli amari conati di fiele, le umiliazioni che elargisci mi rendono solo più rabbioso e potente. Ho raccolto tanta di quell’energia che neanche immagini, mi sento più determinato di un pulcino.

Lunedì, Dicembre 18, 2006

Sacro e Prof.ano

Archiviato in: O.BLO'G — Gabrio @ 20:06

Barbara ho capito solo adesso che sei una santa.
Come S.Francesco: parli con gli uccelli.
Di continuo.

X.1.ex.amico

Archiviato in: O.BLO'G — Gabrio @ 15:51

"Ridi, Pagliaccio e ognun applaudirà!"

Ma non ero io che dovevo sparire e gemere nell’anonimato?
E ora come faranno i leccaculi orfani di cotanta ganzità,berretti&tazze a esibire il loro disgustoso leccaculismo? Era meglio se conservavi un amico vero invece di circondarti d’idioti e troie. Ti sei perso nei dedali del tuo stesso ego e guardati adesso che non ridi più, pagliaccio cattivo. Cattivo, cattivo, cattivo, cattivo. Rido io adesso. Non trovi?

Nostalgia Cosmica

Archiviato in: O.BLO'G — Gabrio @ 12:28

Ripenso a te. Ricordo la tua luminosità, eri una stella vivida in un cielo terso, un faro brillante che guidava la mia vita, ogni tua piccola cosa ricopriva di gioia e immortalità il mio cuore. Eri il mio astro la cui magnitudine abbagliava pianeti e galassie, enorme, scintillante, eterna. Avrei potuto stare ore solo a guardarti, piccolo come un granello di sabbia perso nell’oceano dell’universo. Adesso non rimembro più la stella cosmica che eri perché hai lasciato dentro me solo il ricordo di un enorme buco nero che tanto m’era caro.

 

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