E insomma ero a lavoro 03.34 quando tutto diventa attutito e oscuro penso che questa serata è lunghissima. Una settimana di autentico supplizio, mal di testa, stanchezza dentro le ossa, volti, tette, culi, monchi a perditad’occhio. Gentaglia. Vicino alla cassa prendo un elastico e lo scaglio distratto sul bancone di pelle nera finta e appare il simbolo dell’infinito. Resto sorpreso ma faccio finta di nulla. Ritento il lancio e ancora il simbolo dell’infinito!
QUALCOSA NON VA.
Afferro l’elastico lo getto in alto a circa 1 metro e ricade ballonzolando accanto alla calcolatrice assumendo di NUOVO la forma dell’infinito.
Shock!!!
Vorrei farlo vedere a tutti. Passa tanto tempo, sono inquieto, controllo le persone e ripenso a quell’elastico. Che sia un messaggio infradimensionale? Una forma simbolica. Non voglio credere a queste cose e proseguo la serata, cammino, penso, bevo acqua. Guardo vicino alla cassa ogni tanto e vedo l’elastico sempre in quella torsione. Sempre l’infinito. Non capisco.
Guardo l’orario.. 03:34.
Diom..