Mammamia che desolazione. Ok la stupidità, va bene la superficialità, accetto la pigrizia ma oggi si supera il limite dell’ovvietà più frusta. Sembrano tutti ipnotizzati pesantemente, parlano senza dire nulla, pontificano sull’assenza della minima informazione, si arrampicano su specchi insanguinati. Hanno il cuore ossidato, la mente rattrappita. Georges Ivanovič, Pëtr Dem’janovič, Rudolf Joseph, Eléna Petróvna, ְהוֹשׁ֫וּעַ, सिद्धार्थ गौतमा, कृष्ण.. che pensereste a vedere ora tutto questo buio pesto fatto di ignoranza, protervia, risate di hyene e arconti che banchettano sulle energie dell’umanità. All’inizio ipotizzavo che il vaccino avesse aperto un varco energetico per una qualche strada malefica diretta verso Tmdar ma poi mi sono ricreduto. È una polarizzazione trasversale, democratica questi analfabetismo, incompetenza, incapacità, inettitudine, inconsapevolezza, maleducazione, cafonaggine, villania, barbarie sono attributi genuini. Autentici. Spontanei.
Uno ci prova a far finta di nulla così come quando si attraversa una fogna piena di merda senza far caso ai vapori disgustosi che impregnano narici e tessuti ma serve a poco. Nel campo da guerra della vita sibilano proiettili di letame quindi è inutile fischiettare allegramente, sarai colpito che tu lo voglia o no. Che tu lo accetti o no. Che tu lo veda o no.
Chinaski qui manca il tuo sarcasmo nel constatare la pochezza delle persone, ci sta ascoltare Francuzzo e a voler far girare tutta la stanza mentre si danza ma qui mica è un gioco da ragazzi adesso.
Gli scherzi son finiti. Cadi azzurro cielo e sbrigati.
