Non per avere più carisma e sintomatico mistero

Sono innamorato dei miei occhiali scuri.
Per me hanno la stessa valenza di uno scudo invisibile.
Quando li indosso posso non essere elegante, posso indagare come un pervertito ogni mossa altrui senza farmi scoprire basta inclinare la testa dalla parte opposta e torcere lo sguardo. Sono diventato un artista del mimetismo direzionale della testa e dello sguardo. Bersaglio a nord-nord-est? Pendenza del cranio a sud-ovest-ovest ed il gioco è fatto. L’unico neo è che dai lati qualcuno che a sua volta mi fa la tecnica del mimetismo direzionale della testa e dello sguardo potrebbe capire cosa sto stalkerando e verrei sgamato ma è improbabile. Certo potrei comprarmi dei paraocchi tipo cavallo ma sembrerei matto. E io matto non sono. Non sono matto.
Non sono pazzo.
Non sono pazzo.
Non mi sento pazzo.
Pazzo. Pazzo. Pazzo. Pazzo. Pazzo. Pazzo. Pazzo.
Gli occhiali scuri mi proteggono dallo scintillio del sole.
Dalle superfici riflettenti che sfolgorando mi farebbero fare la fine di una lepre di notte assorta, stupida, vulnerabile.
Sono anonimo, irriconoscibile, inequivocabilmente incognito. Guardo il mondo e il mondo non mi vede. Guardo le genti e le genti non mi vedono.
Sono completamente innamorato dei miei occhiali scuri.