Alieni.

«..dunque come gli alieni..»
«scusi professoressa ma secondo lei non esistono gli alieni?»
Con aria sbalordita e arrogante «Secondo te si?»
«Ma certo non è un opinione, è un fatto»
Silenzio confuso.
«Morihei Ueshiba è un alieno. Eratòstene di Cirene è un alieno. Sono tutti alieni.»
«Secondo lei Stevie Ray Vaughan è umano?»

«Chi?»
«Apposto come non detto»

 

 

A chi ha inventato il dispenser-salviette.

Cerco di spiegarti bene:
se mi lavo le mani e devo asciugarle
e tu metti le salviette in un dosatore avaro
dove devo tirarle per prenderne una
ma le mani bagnate strappano la salvietta
e io non riesco a prenderle
quindi mi restano le mani bagnate
con un frammento di poltiglia di carta
mi chiedo perché non vai a fanculo?
Potevi inventare il dosa-sapone-sporco
o la spazzola toglipelucchi che non è adesiva
o la cannuccia con ua strozzatura a metà
o la carte igenica di sterco
o gli occhiali senza stanghette
o l’accendino ad acqua
o il mestolo senza manico

 

The Tè.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho deciso di abbandonare il caffè per il tè.
O thè.
O te.
O the.
O tea.
Raramente te’.
In pratica è acqua calda con delle erbette immerse a infusione.
Le erbette hanno lo straordinario sapore di erbette del cazzo.
Niente di più niente di meno che di banali erbe.
Certo se prendi quello giapponese sanno di erbe giapponesi.
Se prendi quello mentolato sanno di inutili erbette con l’aggiunta di mentolo.
Il tè in Europa risulta molto apprezzato dagli inglesi che ne fanno un rito, hanno i Tea House ovvero locali dove si gusta quest’ottima bevanda calda che sa di erba del cazzo. Gli inglesi sono famosi oltre che per essere i più grandi predoni della storia umana anche per avere un gusto alimentare raccapricciante infatti mangiano la pizza col mais o jellied eels, bubble and squeak e altra merda varia.
In oriente il tè del cazzo è apprezzatissimo per la sua delicatezza.
In oriente sono più delicati si sa, più tenui.
Poi mangiano il cavolo fermentato di anni o il namako e cagano i nazgul però il teino ci sta bene. Come spegnere una bomba atomica tattica gettandovi sopra uno spriz.
Il tè è perfetto per chi sta in ospedale, devi liberare un letto et voilà una bella tazza di tè come per dire “sei malato e non sei il benvenuto anzi speriamo che muori prima possibile”.
Mio padre diceva che il tè era favoloso, se ne faceva a litri.
Per il pediluvio.

 

 

 

Lo Stato delle hose.

Mammamia che desolazione. Ok la stupidità, va bene la superficialità, accetto la pigrizia ma oggi si supera il limite dell’ovvietà più frusta. Sembrano tutti ipnotizzati pesantemente, parlano senza dire nulla, pontificano sull’assenza della minima informazione, si arrampicano su specchi insanguinati. Hanno il cuore ossidato, la mente rattrappita. Georges Ivanovič, Pëtr Dem’janovič, Rudolf Joseph, Eléna Petróvna, ְהוֹשׁ֫וּעַ, सिद्धार्थ गौतमा, कृष्ण.. che pensereste a vedere ora tutto questo buio pesto fatto di ignoranza, protervia, risate di hyene e arconti che banchettano sulle energie dell’umanità. All’inizio ipotizzavo che il vaccino avesse aperto un varco energetico per una qualche strada malefica diretta verso Tmdar ma poi mi sono ricreduto. È una polarizzazione trasversale, democratica questi analfabetismo, incompetenza, incapacità, inettitudine, inconsapevolezza, maleducazione, cafonaggine, villania, barbarie sono attributi genuini. Autentici. Spontanei.
Uno ci prova a far finta di nulla così come quando si attraversa una fogna piena di merda senza far caso ai vapori disgustosi che impregnano narici e tessuti ma serve a poco. Nel campo da guerra della vita sibilano proiettili di letame quindi è inutile fischiettare allegramente, sarai colpito che tu lo voglia o no. Che tu lo accetti o no. Che tu lo veda o no.
Chinaski qui manca il tuo sarcasmo nel constatare la pochezza delle persone, ci sta ascoltare Francuzzo e a voler far girare tutta la stanza mentre si danza ma qui mica è un gioco da ragazzi adesso.
Gli scherzi son finiti. Cadi azzurro cielo e sbrigati.