Con tatto

Io non sono libero©
Quando una forma appare raccoglie tutta l’energia che le è possibile e si struttura secondo la configurazione energetica più efficace con il mondo circostante: un albero trae nutrimento dalla terra e dal sole sfruttando la usa verticalità, una frase pungente colpisce il cuore posizionandosi tra le regole corrette dei suoi idiomi, un pensiero corre veloce uniformandosi alle leggi dell’emotivo.. dunque ogni forma appare e si relaziona alla non-forma. Similmente l’essere umano una volta nato ed espletate le funzioni primitive primarie acquisita consapevolezza di sé ed entra in contatto con il non-sé. In pratica si accorge che esiste un altro Osservando, Assaggiando, Amando (o Amanda Lear). Il contatto è la prerogativa assoluta del nostro universo, è l’unica possibilità che abbiamo di toccarci toccando gli altri. Amore, Felicità, Desiderio sono trappole disseminate nella nostra vita, sono come bieche malattie croniche la cui vera cura è sapere di non essere separati. Sentirsi soli o divisi è un’astutissima illusione. Senza contatto diveniamo pazzi compulsivi, scimmie folli intente a non sentire, non senTiAmo gli altri. Scuole, squadre, righelli, bidelli, compagnie, compagne, campagne, champagne, cinema d’essai, stadi, studi, università, olimpiadi, paraolimpiadi, paraculi, spettacoli, orge, ospedali, pedali, pedalò.. tutto verte al contatto! Al tatto! Al tutto! Alle tette!
Ha poca importanza se un luogo è virtuale o reale, dietro un nick s’intuisce il riverbero di una persona quindi dietro un riverbero sporco c’è un individuo sporco, dietro un riverbero cristallino c’è un individuo cristallino. E presumibilmente dietro un cristallino c’è una cataratta.
Un maiale non può cantare (i maiali di Shrek non contano) può solo grugnire mentre un passerotto oltre che da scricchiolante contorno nell’arrosto può anche cantare, la Poesia è insita in tutto.
Una community dovrebbe essere un luogo virtuale dove si incontrano persone reali invece è un luogo reale dove s’incontrano persone virtuali. Mettere la foto migliore è normale, sperare in un contatto interessante è normale, sentirsi primadonna è normale, esporsi come merce di prima scelta è normale ma dimenticarsi che non si è la foto migliore o il contatto interessante o la primadonna o merce di prima scelta NON È NORMALE. Sicuramente.

Adesso navigo nel vuoto, mi perdo in avventure impalpabili.. sono un bucaniere del nulla..
Vado alla deriva ma non sono solo, porto tutti con me, tutti quanti anche se loro non lo sanno.

Io non ero libero©, adesso sono libero.

 

 

 

E TU?