Non potrei mai fare Dio.

Cammino per Firenze e guardo stravolto le persone. Incredulo.
Fa freddino e tira vento.
Non riesco nemmeno a descrivere quello che vedo è un misto di schifo, pietà e disgusto: sono tutti ipnotizzati, impauriti e inebetiti da questa guerra psicologica senza rendersi conto che vivono uno scontro vero senza armi o bombe ma con le stesse caratteristiche che sui libri di storia vengono sbandierate ipocritamente come malvagie e indegne. I provvedimenti Greenpass come le leggi razziali fasciste. Si cerca un capro espiatorio per scrollarsi di dosso la propria ottusità. La propria confusione. Stupidaggine contro buon senso, ignoranza contro consapevolezza, incapacità contro perizia. E tutti a strillare che non è vero perché la propria opinione conta cazzo, ne ho diritto. Con la bocca tappata da una mascherina ma posso urlare.
George Floyd muore gorgogliando «I can’t breathe» e tutti indignati poi li costringono a indossare una mascherina ma nessuno si azzarda a dire I can’t breathe anzi I can breathe very well sti’ cats. Anzi mettiamone due di mascherine, thank you, thank u sir.
Santo Covid sei venuto a scoperchiare le magagne di una cultura debole e inconcludente. Come ringraziarti? Ti saremmo debitori come si è debitori di un tiranno, i milioni di Fantozzi ringraziano il supermegadirettore che li considera merdaccie. Più li umilia più il ragioniere dice «come è umano lei». L’indole interiore di un popolo non la cambi, i Fantozzi si piegano e ringraziano perché bramano la sottomissione. “Franza o Spagna, purché se magna” mica c’è bisogno di una faccia in Itaglia. Proprio non serve, è utile come un buco di culo sul gomito (cit).
E insomma cammino e i savi indossano questo bavaglio azzurro anche se portano il loppide a cacare allegramente (per strada ovvio), quelli che hanno capito si tengono a distanza svicolando per non avvicinarsi troppo, gli intelligenti parlano e hanno ragione e sono tutti così cretini, così grigi. Tetri.
POI ACCADE QUALCOSA DI INCREDIBILE sento una musica festosa, una melodia di persone che ridono. CHE CAVOLO SUCCEDE?? CHI CAZZO OSA RIDERE in mezzo a queste merde bigie? Chi osa essere felice in mezzo ai Fantozzi plumbei e lividi, mi fermo e guardo a destra e sinistra. C’è un eco rasente di allegria. Questo suono si avvicina e sembra proprio che qualcuno stia ridendo e sia gioioso. In mezzo alle pecore cineree affiorano LORO, vestiti di colori bellissimi, danzano cantano, ridono e salutano tutti. SONO MERAVIGLIOSI!
Hanno occhi liquidi e vestiti tenui con fiori incantevoli. Volteggiano e salutano senza curarsi dello schifo che hanno intorno, oscillano e suonano tamburi. Qualche squallido stronzo li guarda con scherno ridacchiando ed è come vedere una busta di piscio che dileggia un’orchidea. Un ragazzo canta con un microfono sgangerato e ammicca sereno a chiunque salutando, una ragazza vestita di vento gira e balla e due bimbi sorridono.
E sorridono.
E sorridono.
Mi commuovo.
Quando vedo che esiste qualcuno così mi sale il cuore in gola, in mezzo al raccapriccio nauseante delle persone normali appare questa combriccola festosa e mite. Ho sempre sentito dire che sono strani, che cantano e suonano in trance e sono addirittura pericolosi.
Infatti hanno un’aria losca, l’arancione va temuto. Il nero dei vestiti eleganti no è sinonimo di sicurezza ma l’arancione occhio. Dice che è il colore del Svadhisthana Chakra il secondo, quello della dolcezza ma è un codice, in verità in sanscrito “dolcezza” è “te lo metto nel culo vampirizzandoti” ma pochi lo sanno. Poi hanno il tilak sulla fronte, sono inquietanti. A volte ti offrono i dolcetti alla carota arancione pure quella ma si mormora che ci sia la droga dentro perché ridono e ridere è per i buffoni sarcastici mica per le persone vere.
..
Il gruppo si allontanta lasciando sguardi sorpresi, qualcuno scuote la testa e altri come se niente fosse successo. È appena passata una carezza di Dio e voi tutti a prendere i vostri fazzoletti imbevuti di disinfettante per pulirvi le non facce?
Se fossi Dio farei piovere DIOINCAZZATO dal cielo, mi fate sempre più schifo!
Fa freddino, tira vento e colpisce gli occhi. Mi esce una lacrima ma non è un pianto e poi non sono io, sono i miei occhi che piangono.

Hare Krishna.
Hare Krishna.
Grazie.

diVERSO

Quando nasci in una famiglia con genitori fuoriclasse è un casino. Loro sono il primo esempio che vedi e a cui fai riferimento. Sono il primo paragone, il primo modello, il primo standard. Ed è terribilmente dura, hai voglia a sentirti dire “sarai meglio di noi” o “siamo orgogliosi” quando sai di non essere all’altezza. Servirà a poco essere amato, incoraggiato e protetto. Non sei all’altezza punto e basta. Non è colpa mia se sono nato tra due persone straordinarie.
Uno ci prova cazzo, tenta ma poi quando invecchia e diventa genitore si ferma e pensa “minchia come hanno fatto loro? Ma che erano??” e ti cadono le braccia.
Sei un’altra roba c’è poco da fare, hai un’altra stoffa. Sei come uno straccio di stoppa in una mandata di cashmere.
SII L’ADULTO DI CUI AVEVI BISOGNO DA PICCOLO
Si ok sto cazzo. Mettetemi due genitori qualunque e me la gioco. Se però mi mettono due stelle sono giustificato a essere inferiore?

Ma ‘ndo vo? Vaia Gabriolino..

Harvey Weinstein

Ora.
Harvey Weinstein è un ex produttore americano accusato e condannato di molestie e aggressioni sessuali ai danni di numerosi attrici anche famosissime dello show business mondiale: cunnilingui, pompini, rapporti completi e seghe contemplative. Questo collage è di alcune delle sue illustri vittime.
Che schifo.

Che sch..

 

 

 

 

😐

 

 

Citazioni a cazzo

Ogni tanto qualcuno cita qualche frase a cazzo di cane, una massima, un aforisma, una troiata qualsiasi per confermare il concetto che crede in quel secondo. Questa patetica idiozia va di moda. Come quando si cita la Bibbia dicendo che Dio è “buono e misericordioso”. Vallo a raccontare ai primogeniti degli egiziani o ai nemici degli israeliti, tra carneficine, stupri e porcate varie quel Dio dovrebbe essere processato da un altro Dio giusto e buono ma col cavolo viene processato, sono tutti collusi, Dii compresi. E infatti si cita Dante a ogni piè sospinto, Dante ha detto Dante ha scritto e tutti ad abbeverarsi dalla cultura altrui. Tutti a sbavare su quell’infame di Benigni (il difensore della Costituzione che poi ci ha ripensato) perché non citano cosa diceva Dante dell’Italia. Paese di merda. Piena di vermi.