Poesia beneFICA

Vittima delle mie stesse debolezze

 

 

succube di geometrie vivifiche

 

 

germito da labbra grandi e piccole

 

 

stetti madido e caduce

 

 

nell’antro della tua marin foresta.

 

 

E tutto diviene liquido.

KissMe idiot!!

« Amore non voglio più litigare, facciamo pace.. »

« si piccolo scusami »

« È stupido dirsi cose cattive ed urlare soprattutto quando discutiamo
per la mia famiglia e per tua merdosa famiglia »

Lunatico

Mi sento come Actarus oggi.

Non ci sono Venusia, Alcor, Procton, Rigel e Maria al mio fianco.

Ho una stampante al laser che sfrigola.

Mi abbronzo alla luce di kriptonite.

Quello era Superman però.

Mi annoio oggi.