Aridaje oh.

Ogni volta i soliti discorsi.
Devo andarci anche io.
È giusto fai bene.
Come sei bravo.
Ho un’amica che dona sempre.
Non ho tempo.
Poi fa bene ti ricambi il sangue.
Ma oggi la curiosità dell’infermiera dagli occhi dolci è stata “Perché lo fai?”
Perché lo faccio.
Bella domanda.
Motivi di senso civico: no.
Motivi religiosi: Assolutamente no.
Motivi sanitari: NO.
“Un giorno di ferie fa comodo di questi tempi” E strizza l’occhio.
No, uso permesso a lavoro.
“Eritroplasmaferesi, eritropiastrinoaferesi e piastrinoaferesi 50 min di immobilità e neanche un giorno di ferie pagate? Sei pazzo. Vuoi il buono per la colazione gratis” Con aria distratta. Quasi infastidita.
Ma serve un motivo? Si sono pazzo, no grazie mangio a pranzo direttamente.
Non mi serve una cazzo di ragione.
Non sono bravo.
Non voglio che nessuno mi consideri bravo.
Non voglio che nessuno mi consideri proprio.
Non sono nessuno.
Non lo sono mai stato.
Lo faccio perché non me ne frega niente.
Non m’importa del giudizio altrui.
Non ho bisogno di dirlo.
Infatti in questo spazio bianco sono solo.
Qui c’è solo una direzione: io VS me.
Due perfetti coglioni.
Sipario.

Nonostante

Se penso alle persone che ho conosciuto in quasi cinquant’anni mi viene in mente solo il loro sorriso. Nonostante lo schifo che la maggior parte di questi hanno fatto riesco a rammentare quasi solo quell’istante in cui il viso si illuminava soprattutto se era una risata piena e mozzafiato. Non ho idea del perché vedo perfettamente nei miei ricordi lo splendere della faccia e gli occhi scintillanti di quei momenti. Eppure di piccole persone ne ho conosciute tante: gente che crede di dedicarmi pochi secondi ogni mese con una mail (Santo Filtro Spam di Google Mail grazie), gente che mi ha mentito, gente che mi chiede come sto solo per potermi dire subito dopo come si sente lei perché poco importa di come ti senti tu, gente debole, egoisti, superficiali, gente che ti cerca solo se ha bisogno, che ti ammira solo se gli dici cosa vuol sentirsi perché dire quello che vedi sinceramente ti rende uno stronzo, “sei sempre il solito oscuro figlio di puttana”. E pure aggressivo lo sanno tutti. Lhanno sempre saputo. A te non è scusato nulla.
Tutta questa gente che dice di amarmi o di volermi bene nella stragrande maggioranze mi ha solo ferito e non se lo meriterebbe ma di tutti voi infelici, inopportune, invisibili persone ricordo benissimo il vostro meraviglioso sorriso.

Chissà perché accade questo considerando che avete fatto schifo.